cor-ona-19-to circuito

COR -ona-19- TO CIRCUITO

COR -ona-19- TO CIRCUITO

Da qualche settimana abbiamo a casa  un’assistente vocale ,“Alexa” , quel dispositivo che oltre a  rispondere a domande, leggere le ultime notizie, fornire le previsioni del tempo, impostare sveglie, etc. riproduce anche la musica senza interruzioni di pubblicità, motivo principale per cui l’ho acquistato.

Ma l’altro giorno Alexa non aveva  ben capito la mia richiesta e mi ha suggerito lei una playlist anni ‘60 a suo gusto e piacere, cosa molto simpatica. Ecco i titoli delle prime tre canzoni:

Ma che freddo fa di Nada

Cos’è la vita senza l’amore … è solo un Albero che foglie non ha più … e s’alza il vento … un vento freddo …

Nessuno mi può giudicare di Caterina Caselli

La verità mi fa male, lo so…. lo sai! … Nessuno mi può giudicare, nemmeno tu … Ognuno ha diritto di vivere come può … ho pagata cara la verità … Se ho sbagliato ora capisco perché …

Un’avventura di Lucio Battisti

Non sarà un avventura, non può essere soltanto una primavera ….

Insomma, fate voi. Non ho potuto fare a meno di pensare al periodo che stiamo attualmente vivendo;

Un momento storico che assomiglia ad un “corto circuito”,

quello che stiamo attraversando in cui siamo stati costretti a fermarci, bloccati e alterati nel nostro “funzionamento”, non più alimentato.

Era sotto gli occhi di tutti che stavamo accelerando troppo: nel feng shui si parla del periodo 9,  il picco massimo dell’ energia yang. La fame virtuale cresceva di continuo e navigare in uno spazio virtuale era diventato il nostro pane quotidiano.

Sappiamo bene che gustare, odorare e toccare per via elettronica non è possibile e del tutto insoddisfacente: ma un sentire artificiale , al di fuori del nostro corpo era diventato la nostra realtà in cui non riuscivamo più a riconoscere i confini tra realtà reale e virtuale.

Pensandoci bene, il contagio del virus COVID-19 non fa altro che evidenziare questa problematica. Il centro del pensiero immunologico è lo studio del rapporto tra il sé e il non-sé. L’organismo infettato non riesce più a distinguere ciò che gli è proprio da ciò che gli è estraneo. Sorprendente questa affinità, vero?

Lo scenario è cambiato e abituati ad un mondo dove vinceva chi era più forte, ora vince chi sopravvive. E allora come ci dobbiamo comportare? Per me non c’è dubbio: l’unica strada da prendere è quella di

ripartire da noi stessi e di recuperare la nostra unicità,

guardando dentro di noi e non fuori, come da troppo tempo eravamo abituati a fare.

L’universo  ci chiede di diventare attori di un cambiamento responsabile, ci costringe a riconsiderare le nostre certezze, le nostre azioni, i nostri valori e le nostre credenze acquisite. È solo quando sviluppiamo l’amore verso noi stessi, verso il nostro vero sé che svanirà la paura e il sentirsi insicuri perché, come afferma il principio dello specchio, il fuori riflette ciò che è dentro di noi.

Cambia direzione allora e guarda dentro non fuori da te!

 

 


VISIONE

Diventa una persona guidata dalla visione

Diventa una persona guidata dalla visione

VISIONE

Quando ero piccola mia madre mi chiamava sempre “sognatrice”. Diceva che non si poteva fare tutto ciò che volevo per principio. Pensandoci bene, non era proprio incoraggiante. Ed oggi quando vedo ragazzi e anche persone adulte senza meta, rinunciare ai propri sogni, senza motivazione e qualche idea per il loro futuro, mi arrabbio. Mi fa stare malissimo.

Probabilmente è stata questa esperienza negativa che ha fatto scaturire in me la voglia di riscattarmi e di incoraggiare le persone a credere in se stesse, nei propri sogni e a trasformarli in realtà.

Non permettere quindi che altri ti rubino i sogni, anzi, allenati a desiderare ed inizia a sognare in grande. Non porre limite alla tua immaginazione, dal desiderio piccolo a quello più grande ed impegnativo.

Crea una visione chiara di ciò che ti piacerebbe in ciascuno dei quattro domini chiave della vita:

salute & benessereamore & relazionivocazione e libertà di tempo & denaro.

Crea una visione cristallina di ciò che vorresti essere, fare, avere o creare nella tua vita.

  • Scrivi come ti immagini la tua vita in futuro. Dove ti trovi fra 5/10 anni? Qual è una giornata tipo?
  • Crea con chiarezza un sogno specifico. Includi i 5 sensi.
  • Rifiuta di scoraggiarti.
  • Sia più interessato alla crescita che al comfort.
  • Crea il tuo “vision board” con delle date per farlo diventare un “action board”.

Invece di essere una persona guidata dalle circostanze, diventa una persona guidata dalla visione. I tuoi pensieri e le tue azioni inizieranno automaticamente ad allinearsi con ciò che vuoi creare…  e le persone e le opportunità giuste per il progresso inizieranno a “presentarsi” nella tua vita al momento giusto.


qi

Il Qi - l'energia vitale

IL QI – L’ENERGIA VITALE

l'energia vitale

Il Qi è per i cinesi quello che noi generalmente chiamiamo “energia Vitale”. Come tale Qi però non è ristretto solo alle cose vive. Qualsiasi cosa che esiste nel mondo è caricata da Qi.

EsUna bella macchina, una cartolina che ricorda momenti felici, la foto di una persona amata, un bel quadro, un fiore, un vestito allegro contengono Qi e possono aumentare collocati ed usati nel modo e nello spirito giusto, il nostro Qi. Ogni singolo oggetto è vivo attraverso il suo particolare, individuale Qi. Se le nostre reazioni personali armonizzano col il nostro ambiente sentiremo un profondo senso di armonia, pace e tranquillità.

Il Qi è in continuo movimento, si può accumulare, disperdere, aumentare e diminuire. Dove esiste un’abbondanza di Qi buono, uomini ed animali si trovano bene, le piante crescono; salute e longevità abbondano. Per rimanere vitale il Qi, non deve trovare ostacoli e deve poter muoversi liberamente.

Il Feng Shui si occupa di trovare o creare le situazioni ideali di Qi.

Nel Feng Shui, edifici, uffici, appartamenti sono visti come corpi viventi che abbracciano le persone che vivono all’interno, e hanno una sola funzione: nutrire e sostenere completamente i loro abitanti. Il loro qi, energia vitale, deve essere benefico e nutriente.

Case e posti di lavoro assolvano bene la loro funzione se vengono vissuti dai loro abitanti come posti in sintonia con loro.


Dove e quando si applica il Feng Shui?

DOVE E QUANDO SI APPLICA IL FENG SHUI?

Dove e quando si applica?

SPAZIO – “essere nel luogo giusto,..

ci si riferisce ad interventi sugli

  • spazi abitativi (appartamenti,villette, case unifamiliari,condomini,palazzi,architettura dei giardini)
  • professionali (Uffici,negozi,attività commerciali,studi professionali)
  • e luoghi pubblici (piazze,ospedali,banche,villaggi, citta).

Gli interventi hanno come scopo la realizzazione di un “luogo giusto”, cioè in armonia con l’ambiente circostante e la persona che vi abita o lavora.

Si lavora a 3 livelli:

  • La scelta del luogo più favorevole
  • La progettazione
  • e la ristrutturazione di ambienti interni ed esterni

Ad ogni livello si agisce sulla forma, gli orientamenti, le zone di accesso e di uscita, i percorsi interni ed esterni, gli arredi più importanti, i colori, i materiali, la migliore ubicazione delle funzioni d’uso degli ambienti, la progettazione di giardini ed aree verdi e la collocazione di installazioni d’acqua (acquari, fontane, piscine).

Inoltre si tiene molto in considerazione il fattore tempo: ciò che era valido un tempo, esempio 20 anni fa, può cambiare oggi.

In realtà il Feng Shui si occupa, in primo luogo, di analizzare e comprendere i flussi energetici esterni, e solo dopo quelli interni. Per questo è molto importante intervenire prima di comprare una casa o prima di ristrutturare. L’arredamento è importante, ma molto più determinanti sono la struttura dell’abitazione, il suo orientamento, la disposizione degli esterni, il paesaggio circostante.

TEMPO- ..al momento giusto..

.. si riferisce alla pratica di selezionare date favorevoli per diverse attività.L’analisi, tramite la Date Selection ed i Ching, ha come scopo l’identificazione del “momento giusto” per prendere una decisione importante per la propria vita, a livello economico, relazionale, affettivo e professionale.

PERSONA  – “e fare la cosa giusta”

L’analisi, tramite il Ba Zi ed il Face e body reading, ha come scopo una migliore conoscenza di se stessi, per poter fare la “scelta giusta”.


bambino abbraccia albero

La forza pedagogica della natura

LA FORZA PEDAGOGICA DELLA NATURA

bambino abbraccia albero

In un mondo sempre più globalizzato, industrializzato e frenetico, nel quale la maggior parte delle persone è di fretta, avanti e indietro, con troppe cose da fare, l’uomo pare aver perso

 

IL SENSO NATURALE DELLE COSE

I bambini di oggi passano sempre meno tempo all’aria aperta. La loro attenzione è rivolta a smartphone, iPad e internet, e stanno perdendo la loro connessione con la natura. Ciò ha delle ripercussioni gravi nel loro benessere psicologico, la salute e lo sviluppo personale.

La natura, che dovrebbe essere portatrice di gioia e fonte di ispirazione, sfugge all’uomo nel suo mistero e nella sua forza propositiva perché intesa, ormai e purtroppo, come un ostacolo ed una risorsa da sfruttare. L’azione irresponsabile dell’uomo ha tolto alla natura la sacralità. Riscaldamento globale, disboscamenti, deforestazione, caccia a specie protette, inquinamento…sono parole che riempiono i media e che, pur preoccupanti nel loro significato, rimangono nel vuoto dell’indifferenza generale. Sta diventando sempre più raro poter godere di una natura incontaminata che possa trasmetterci le stesse emozioni che, prima di noi, altri hanno potuto provare.

Più che mai, abbiamo bisogno di insegnare ai nostri figli

 

IL POTERE CONOSCITIVO E CURATIVO DELLA NATURA;

l’ambiente naturale che armonizza corpo, mente e anima.

Il Feng Shui, antichissima disciplina orientale che fonda le sue radici nella filosofia taoista, dove il benessere dell’uomo è direttamente connesso con la Natura, ed  in quanto si occupa di

comprendere → riconoscere → decodificare → e come intervenire

nel nostro ambiente, aiuta tantissimo a ricuperare e restituirci la capacità, innata ma dimenticata, di vivere la natura come risorsa e pozzo di conoscenza; un binomio meraviglioso a portata di mano a tutti.

Ci insegna come sopravvivere e eccellere in armonia con la natura, osservando e comprendendo il potenziale umano in relazione ai cicli della natura. Imparare in modo esperienziale a connettersi ed adattarsi al movimento naturale, osservare attentamente ogni mutamento che ci circonda, ogni trasformazione.

Fulcro della rappresentazione delle Leggi Naturali, su cui il Feng Shui si basa, è il Tai Chi o

 

IL TAO DEL CHI

Esso ci aiuta a comprendere noi stessi come parte di tutta la natura, vivendo una dipendenza reciproca .Le varie energie interagiscono di continuo fra di loro dando la vita ai vari cicli.

Nel ciclo di creazione, per esempio, ogni elemento rafforza quello successivo.

Il Legno brucia per produrre il fuoco

Ie cui ceneri formano la terra

che da origine alla formazione dei cristalli dai quali vengono estratti i metalli

attraverso i Cristalli si raccoglie e si purifica l’Acqua.

Grazie all’Acqua nascono i germogli che sono simbolo del Legno.

Il Legno, a sua volta, sarà il combustibile che darà vita al Fuoco.

Ad ogni elemento vengono associate caratteristiche precise come forma, colore, numero, direzione, suono, organo, parte del corpo, alimenti e così via.

Esempio: il LEGNO

Il legno è l’elemento che più rappresenta la Natura viva.

Legno è un modo per indicare le piante: dagli alberi, agli arbusti, all’erba ed ai fiori.

L’elemento legno ha a che fare con la crescita e rappresenta i bambini ed i giovani.

Al legno si associa l’aria, perché elemento vitale indispensabile. Ognuno vive grazie al respiro. Grazie al respiro si può modificare il proprio ritmo, si può essere più presenti, entrare in uno stato di meditazione. Il respiro suggerisce il proprio stato emotivo e grazie a questo lo si può modificare. Tanto è importante l’aria, che la parola Feng, di Feng Shui, significa appunto Vento (Aria in movimento).

Un esempio per eccellenza, dove l’elemento legno ha trovato la sua massima espressione è:

 

L’ASILO DEL BOSCO

che fu ideata da Ella Flatau nel 1950 in Daninmarca.

L’Asilo nel bosco è una tipologia di scuola dell’infanzia rivolta a bambini di età compresa tra i tre e i sei anni, e rappresenta uno strumento educativo essenziale al fine di favorire la formazione di un rapporto profondo tra bambino e natura. Le attività educative si svolgono prevalentemente all’aperto, indipendentemente dalle condizioni climatiche e i materiali pedagogico didattici sono realizzati con elementi naturali. I bambini sono incoraggiati a giocare, esplorare e imparare in un ambiente naturale come è il bosco, in qualsiasi stagione.

Quali sono i vantaggi ed effetti

Tanti sono i vantaggi per i nostri figli quando gli si crea l’opportunità di interagire con la natura.

Il gioco non strutturato in natura e spazi esterni

  • stimola la creatività e a trovare delle soluzioni

Georg Zeissner 1979, pedagogista austriaco dice che l’educazione alla creatività può avere successo solo in un’atmosfera di creatività senza paura. Pertanto, il lavoro inadeguato non è un fallimento del bambino, ma solo una soluzione inutilizzabile, che richiede la ricerca di un’altra soluzione. Essere creativi significa mettersi in cammino, sperimentare con colori, forme, materiali, strumenti, suoni; significa provare, scartare e ricominciare da capo. È, per così dire, un processo continuo in condizioni ambientali mutevoli con il rischio di fallimento.

  • riduce lo stress e l’aggressività
  • rende più flessibili e aperti alla cooperazione
  • porta ad una miglior messa a fuoco e autodisciplina
  • fa crescere la consapevolezza di sé
  • produce contentezza e felicità
  • riduce la carenza di vitamina D e quindi rende più sani
  • diminuisce il rischio di sovrappeso e porta a scelte alimentari migliori
  • incoraggia l’attività fisica e migliora le capacità motorie
  • aiuta ad aumentare la concentrazione, utile soprattutto per bambini con disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD)
  • imparano ad assumersi e giudicare dei rischi

 

Vivere, lavorare e giocare nel ritmo della Natura e delle stagioni  garantisce una certa sicurezza e possibilità di orientamento per i bambini,

Lasciati andare al ritmo della Natura!


albero

Le Cinque Stagioni

LE CINQUE STAGIONI

albero

Nel Taoismo Cinese ogni stagione ha una sua qualità energetica che influenza l’uomo e l’ambiente. Il segreto per mantenere l’armonia, la salute e la vita è ascoltare e comprendere il messaggio che la natura ci da e adeguarsi alle sue energie.

Nella Teoria dei cinque elementi, queste energie prendono il loro nome dalla natura circostante e vengono chiamati: Legno, Fuoco, Terra, Metallo e Acqua, con le loro qualità yin o yang. Ad ogni elemento vengono associate caratteristiche precise come forma, colore, numero, direzione, suono, organo, parte del corpo, alimenti e così via.

Nel ciclo di creazione, per esempio, ogni elemento rafforza quello successivo: Il Legno brucia per produrre il fuoco, le cui ceneri formano la terra che da origine alla formazione dei cristalli dai quali vengono estratti i metalli. Attraverso i cristalli si raccoglie e si purifica l’Acqua. Grazie all’Acqua nascono i germogli che sono simbolo del Legno. Il Legno, a sua volta, sarà il combustibile che darà vita al Fuoco.

La natura interna dell’uomo segue gli stessi schemi di ciò che accade fuori, attraversando il ciclo delle stagioni dentro di sé. Il fuori e dentro si corrisponde, si richiama, vibra della stessa energia.

“Il Macrocosmo dell’Universo si rispecchia nel Microcosmo dell’uomo.”

Ai dodici mesi dell’anno corrispondo i 12 Rami Terrestri. Ogni Ramo Terrestre è associato anche ad un elemento, un animale dello zodiaco ed un orario del giorno.

Nel Feng Shui molti principi derivano dall’osservazione del comportamento degli animali. Cosi troviamo la Tigre, il Coniglio ed il Drago in primavera; il Serpente, il Cavallo e la Pecora in estate; la Scimmia, il Gallo ed il Cane in autunno; ed il Maiale, il Topo ed il Bue in inverno.


GIORNATA PIOVOSA

Una giornata invernale grigia con pioggia

UNA GIORNATA INVERNALE GRIGIA CON PIOGGIA TUTTO IL GIORNO

GIORNATA PIOVOSA

Amo la pioggia! Nei giorni di pioggia vediamo solo il cruccio del tempo che si ostina contro i vetri delle finestre ma ne comprendiamo l’utilità solamente quando fiorisce l’albero.

La pioggia è femmina! Innaffia e nutre le piante per farle crescere e, quando manca, la terra diventa arida e non produce più.

Ma la pioggia non è sempre uguale. È sempre in movimento e non è mai monotona.       In primavera può arrivare rapida e sparire con un bel sole. Marzo è il mese più adatto alle piogge rapide, come scrosci, chiamati rovesci. D’estate la pioggia arriva con un temporale: a volte intensa con pezzi di ghiaccio chiamata grandine. D’autunno e d’inverno la pioggia è fredda e forte con cieli grigi ed uniformi. Col diminuire della temperatura diventa solida e assume la forma di cristalli di neve.

La pioggia che cade dal cielo ha diversi nomi:  può essere chiamata pioviggine quando la goccia è molto piccola, oppure acquazzone quando cade forte  in mezzo ad un temporale  oppure diluvio quando la pioggia è fitta per giorni interi.

Il sapore della pioggia è salato, ricco di sostanze naturali. Ed il suo suono è il lamento che parla del nostro interiore. Scende nel profondo e quando piove per un lungo periodo è come se si perdesse il senso della realtà.

Ma io odio anche la pioggia! Essa può diventare pericolosa e violenta, distruggendo la vita sul nostro pianeta.

L’abbondanza o meno di precipitazioni acquose nelle varie aree geografiche ne stabilisce il clima, da estremi di aridità fino alle foreste tropicali, e di conseguenza la biodiversità e le risorse. La responsabilità è nostra! Il segreto per mantenere l’equilibrio del nostro pianeta Terra è ascoltare e comprendere il messaggio che la natura ci da e adeguarsi alla sua energia. DO.IT.


MONOLOCALE

Progettare piccoli spazi a pianta aperta

PROGETTARE PICCOLI SPAZI A PIANTA APERTA

MONOLOCALE

Secondo il Feng Shui la situazione ideale in termini energetici in uno spazio abitativo o lavorativo è che ogni funzione d’uso (dormire, lavorare, mangiare, ecc.) possa avere una stanza propria. Per ciò, spazi a pianta aperta come monolocali, openspace o negozi offrono una grande sfida per un consulente Feng shui. Lo spazio limitato rende difficile applicare questi principi e l’alternativa di poter cambiare l’ubicazione delle funzioni d’uso degli ambienti, viene a meno.

Tuttavia, ci sono metodi per intervenire con il Feng Shui e correggere energeticamente anche questi tipi di situazioni!

Dopo una valutazione energetica della proprietà nel suo complesso, esterni ed interni, si usa il metodo Sang Sit per decidere le posizioni migliori di scrivanie, letti, aree per il relax, ecc. In seguito si cerca di creare delle zone yin (riposo, mangiare) e yang (attività), separando ogni area, visivamente, con divisioni ottiche (paravento, muretto basso, tappeto, tende, pareti colorati, pavimento, piante). Le diverse zone si possono ulteriormente sottolineare con l’illuminazione giusta come per esempio l’uso di un dimmer nella zona notte e scegliendo colori e forme adatte per energizzare e bilanciare le diverse funzioni. Essenziale in questo è di sistemare i mobili in modo tale da ottimizzare il flusso e la circolazione del Chi (energia vitale), mantenendo soprattutto il centro (Tai Chi) libero. Sovraccaricare l’ambiente significherebbe ostacolare il flusso del Chi. Anche gli specchi, che di solito vengono usati per ingrandire gli spazi, possono mescolare le energie e portare confusione o disturbare il sonno; meglio montarli all’interno degli armadi oppure scegliere altri posti con cura.

In genere si consiglia di tenere l’ambiente neutrale, ciò è arredarlo con tutti i 5 elementi (legno, fuoco, terra, metallo ed acqua), ma quando ci abita o lavora una persona sola, si può mettere anche l’accento sul suo elemento favorevole, calcolato tramite la Consulenza Ba Zi, per sostenere e nutrire la persona maggiormente.

A proposito, questi suggerimenti possono essere anche applicati alle Camere dei bambini e ragazzi, dato che anche loro devono svolgere diverse funzioni e fare posto a diverse attività.


Le camerette dei bambini

Le camerette dei bambini

Le camerette dei bambini

Le camerette dei bambini

Rendere armoniosa la crescita dei nostri figli e creare il contesto migliore per favorire la loro salute, lo studio, il benessere e la serenità, accompagnando cosi lo sviluppo del bambino – questo è lo scopo di una Consulenza Feng Shui.

Se un bambino dorme bene, il suo benessere generale sarà migliore!

Ma nella camera, il bambino non dorme soltanto. Essa deve svolgere diverse funzioni e fare posto a diverse attività come il gioco e lo studio. Energizzare e bilanciare le diverse funzioni assume allora una notevole importanza. Valgono gli stessi principi come per gli spazi piccoli a pianta aperta (Separare le diverse funzioni in zone yin e yang con divisioni ottiche, tenendo il centro libero per il gioco ed evitare la confusione, angoli acuti, specchi e polvere).

Il più delle volte ai bambini viene data una camera di piccole dimensioni e trovare soluzioni di arredo soddisfacenti, non è sempre facile. Consiglio sempre di dare la camera più grande per poter tenere conto delle esigenze diverse secondo l’età del bambino. Fattore vitale è l’orientamento giusto della camera, per far entrare l’energia e la luce adatta, sostenendo così in modo armonioso il bambino nella sua crescita.

Fondamentale dal punto di vista della dottrina Feng Shui è anche la posizione corretta del letto e della scrivania. L’orientamento sbagliato può causare problemi di salute e influenzare negativamente la prestazione scolastica del bambino.

Come Consulente Feng Shui consiglio la posizione, l’orientamento, la misura, il tipo ed i materiali giusti del letto per evitare problemi di sviluppo, salute, insonnia, paure ed insicurezza.

Allineare la scrivania alla direzione favorevole, armonizzandola con il bambino, è utile per studiare meglio.

Se avete deciso di tinteggiare le pareti della camera di vostro figlio, scegliere il colore adatto per la sua crescita ed evitare colori in scontro con l’energia del settore è molto importante. La scelta dei colori ha influenza soprattutto sul sonno e la concentrazione.

Mi ricordo, durante una festa di compleanno di un amico di mio figlio, una mamma che mi mostrò fiera la camera di suo figlio, tinteggiata in arancione da lei. Intuivo già allora, che il colore scelto non fosse adatto per suo figlio; inconsapevolmente aveva peggiorato la situazione accentuando l’elemento fuoco intorno a suo figlio iperattivo, violento e che divorava velocemente il cibo.

Anche immagini negative e violente hanno una cattiva influenza e per ciò è meglio evitare.

Evitate anche il computer e la televisione nella camera dei ragazzi che provocano elettrosmog ed invitano ad un consumo passivo della vita. Meglio stimolare attività come leggere, ascoltare musica, giocare o fare movimento. Altrimenti, se proprio non ne potete fare a meno, coprite o chiudeteli in un armadio prima di andare a dormire.

Consiglio ultimo, ma per questo non meno importante, è di rendere partecipe il bambino o ragazzo alla progettazione della sua stanza. In genere sa intuitivamente quello di cui ha bisogno.

Riscontro spesso che la causa della disobbedienza, ribellione e demotivazione a scuolaè l’influenza negativa del ambiente sul bambino o ragazzo.

Prima di essere Consulente Feng Shui sono mamma di due splendidi figli e perciò questo argomento mi sta molto a cuore. Creare il contesto giusto e rendere armoniosa e serena la crescita dei nostri figli, è la cosa giusta da fare!


portone di casa

La porta d'ingresso

LA PORTA D’INGRESSO

portone di casa

La prima impressione   che si riceve quando si arriva in una casa, in un  ufficio o in un  negozio è legata proprio alla porta d’ingresso. Essa parla di noi, è come una dichiarazione non verbale e indica il livello e la qualità di energia che troveremo, una volta varcata la soglia. Elemento di fondamentale importanza nel Feng Shui,  rappresenta la “bocca” dell’edificio, tramite la quale entra il Chi che deve nutrire e sostenere i suoi abitanti.

Il Chi è per i cinesi quello che noi generalmente chiamiamo “energia Vitale”. Per rimanere vitale, il Chi deve potersi muovere liberamente, rigenerarsi e non deve trovare ostacoli.

Piante troppo invadenti o malate, bidoni di spazzatura, vasi rotti, oggetti che intralciano il percorso ecc. non aiutano a far entrare molta energia positiva. E’ importante che si possa subito individuare qual’ è la porta d’ingresso  che ci invita ad entrare. Essa deve attrarre, essere ben illuminata con il nome e numero civico ben visibile, solida e curata.

Una porta usata frequentemente avrà più influenza rispetto ad una porta poco utilizzata, come un ingresso più ampio fa entrare più energia rispetto ad uno stretto e nascosto.

Come Consulente Feng Shui mi occupo di trovare o creare le situazioni ideali di Chi, verificando e ottimizzando il flusso del Chi dei percorsi esterni che guidano verso la porta d’ingresso. In oltre calcolo la sua posizione favorevole rispetto al proprietario ed i suoi  obiettivi, suggerisco il colore, i materiali, le proporzioni  giuste e il verso di apertura per far entrare la qualità di energia giusta.

 

 “Il Chi segue la forma e l’uomo segue il Chi.”