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Le Cinque Stagioni

LE CINQUE STAGIONI

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Nel Taoismo Cinese ogni stagione ha una sua qualità energetica che influenza l’uomo e l’ambiente. Il segreto per mantenere l’armonia, la salute e la vita è ascoltare e comprendere il messaggio che la natura ci da e adeguarsi alle sue energie.

Nella Teoria dei cinque elementi, queste energie prendono il loro nome dalla natura circostante e vengono chiamati: Legno, Fuoco, Terra, Metallo e Acqua, con le loro qualità yin o yang. Ad ogni elemento vengono associate caratteristiche precise come forma, colore, numero, direzione, suono, organo, parte del corpo, alimenti e così via.

Nel ciclo di creazione, per esempio, ogni elemento rafforza quello successivo: Il Legno brucia per produrre il fuoco, le cui ceneri formano la terra che da origine alla formazione dei cristalli dai quali vengono estratti i metalli. Attraverso i cristalli si raccoglie e si purifica l’Acqua. Grazie all’Acqua nascono i germogli che sono simbolo del Legno. Il Legno, a sua volta, sarà il combustibile che darà vita al Fuoco.

La natura interna dell’uomo segue gli stessi schemi di ciò che accade fuori, attraversando il ciclo delle stagioni dentro di sé. Il fuori e dentro si corrisponde, si richiama, vibra della stessa energia.

“Il Macrocosmo dell’Universo si rispecchia nel Microcosmo dell’uomo.”

Ai dodici mesi dell’anno corrispondo i 12 Rami Terrestri. Ogni Ramo Terrestre è associato anche ad un elemento, un animale dello zodiaco ed un orario del giorno.

Nel Feng Shui molti principi derivano dall’osservazione del comportamento degli animali. Cosi troviamo la Tigre, il Coniglio ed il Drago in primavera; il Serpente, il Cavallo e la Pecora in estate; la Scimmia, il Gallo ed il Cane in autunno; ed il Maiale, il Topo ed il Bue in inverno.


GIORNATA PIOVOSA

Una giornata invernale grigia con pioggia

UNA GIORNATA INVERNALE GRIGIA CON PIOGGIA TUTTO IL GIORNO

GIORNATA PIOVOSA

Amo la pioggia! Nei giorni di pioggia vediamo solo il cruccio del tempo che si ostina contro i vetri delle finestre ma ne comprendiamo l’utilità solamente quando fiorisce l’albero.

La pioggia è femmina! Innaffia e nutre le piante per farle crescere e, quando manca, la terra diventa arida e non produce più.

Ma la pioggia non è sempre uguale. È sempre in movimento e non è mai monotona.       In primavera può arrivare rapida e sparire con un bel sole. Marzo è il mese più adatto alle piogge rapide, come scrosci, chiamati rovesci. D’estate la pioggia arriva con un temporale: a volte intensa con pezzi di ghiaccio chiamata grandine. D’autunno e d’inverno la pioggia è fredda e forte con cieli grigi ed uniformi. Col diminuire della temperatura diventa solida e assume la forma di cristalli di neve.

La pioggia che cade dal cielo ha diversi nomi:  può essere chiamata pioviggine quando la goccia è molto piccola, oppure acquazzone quando cade forte  in mezzo ad un temporale  oppure diluvio quando la pioggia è fitta per giorni interi.

Il sapore della pioggia è salato, ricco di sostanze naturali. Ed il suo suono è il lamento che parla del nostro interiore. Scende nel profondo e quando piove per un lungo periodo è come se si perdesse il senso della realtà.

Ma io odio anche la pioggia! Essa può diventare pericolosa e violenta, distruggendo la vita sul nostro pianeta.

L’abbondanza o meno di precipitazioni acquose nelle varie aree geografiche ne stabilisce il clima, da estremi di aridità fino alle foreste tropicali, e di conseguenza la biodiversità e le risorse. La responsabilità è nostra! Il segreto per mantenere l’equilibrio del nostro pianeta Terra è ascoltare e comprendere il messaggio che la natura ci da e adeguarsi alla sua energia. DO.IT.


MONOLOCALE

Progettare piccoli spazi a pianta aperta

PROGETTARE PICCOLI SPAZI A PIANTA APERTA

MONOLOCALE

Secondo il Feng Shui la situazione ideale in termini energetici in uno spazio abitativo o lavorativo è che ogni funzione d’uso (dormire, lavorare, mangiare, ecc.) possa avere una stanza propria. Per ciò, spazi a pianta aperta come monolocali, openspace o negozi offrono una grande sfida per un consulente Feng shui. Lo spazio limitato rende difficile applicare questi principi e l’alternativa di poter cambiare l’ubicazione delle funzioni d’uso degli ambienti, viene a meno.

Tuttavia, ci sono metodi per intervenire con il Feng Shui e correggere energeticamente anche questi tipi di situazioni!

Dopo una valutazione energetica della proprietà nel suo complesso, esterni ed interni, si usa il metodo Sang Sit per decidere le posizioni migliori di scrivanie, letti, aree per il relax, ecc. In seguito si cerca di creare delle zone yin (riposo, mangiare) e yang (attività), separando ogni area, visivamente, con divisioni ottiche (paravento, muretto basso, tappeto, tende, pareti colorati, pavimento, piante). Le diverse zone si possono ulteriormente sottolineare con l’illuminazione giusta come per esempio l’uso di un dimmer nella zona notte e scegliendo colori e forme adatte per energizzare e bilanciare le diverse funzioni. Essenziale in questo è di sistemare i mobili in modo tale da ottimizzare il flusso e la circolazione del Chi (energia vitale), mantenendo soprattutto il centro (Tai Chi) libero. Sovraccaricare l’ambiente significherebbe ostacolare il flusso del Chi. Anche gli specchi, che di solito vengono usati per ingrandire gli spazi, possono mescolare le energie e portare confusione o disturbare il sonno; meglio montarli all’interno degli armadi oppure scegliere altri posti con cura.

In genere si consiglia di tenere l’ambiente neutrale, ciò è arredarlo con tutti i 5 elementi (legno, fuoco, terra, metallo ed acqua), ma quando ci abita o lavora una persona sola, si può mettere anche l’accento sul suo elemento favorevole, calcolato tramite la Consulenza Ba Zi, per sostenere e nutrire la persona maggiormente.

A proposito, questi suggerimenti possono essere anche applicati alle Camere dei bambini e ragazzi, dato che anche loro devono svolgere diverse funzioni e fare posto a diverse attività.


Le camerette dei bambini

Le camerette dei bambini

Le camerette dei bambini

Le camerette dei bambini

Rendere armoniosa la crescita dei nostri figli e creare il contesto migliore per favorire la loro salute, lo studio, il benessere e la serenità, accompagnando cosi lo sviluppo del bambino – questo è lo scopo di una Consulenza Feng Shui.

Se un bambino dorme bene, il suo benessere generale sarà migliore!

Ma nella camera, il bambino non dorme soltanto. Essa deve svolgere diverse funzioni e fare posto a diverse attività come il gioco e lo studio. Energizzare e bilanciare le diverse funzioni assume allora una notevole importanza. Valgono gli stessi principi come per gli spazi piccoli a pianta aperta (Separare le diverse funzioni in zone yin e yang con divisioni ottiche, tenendo il centro libero per il gioco ed evitare la confusione, angoli acuti, specchi e polvere).

Il più delle volte ai bambini viene data una camera di piccole dimensioni e trovare soluzioni di arredo soddisfacenti, non è sempre facile. Consiglio sempre di dare la camera più grande per poter tenere conto delle esigenze diverse secondo l’età del bambino. Fattore vitale è l’orientamento giusto della camera, per far entrare l’energia e la luce adatta, sostenendo così in modo armonioso il bambino nella sua crescita.

Fondamentale dal punto di vista della dottrina Feng Shui è anche la posizione corretta del letto e della scrivania. L’orientamento sbagliato può causare problemi di salute e influenzare negativamente la prestazione scolastica del bambino.

Come Consulente Feng Shui consiglio la posizione, l’orientamento, la misura, il tipo ed i materiali giusti del letto per evitare problemi di sviluppo, salute, insonnia, paure ed insicurezza.

Allineare la scrivania alla direzione favorevole, armonizzandola con il bambino, è utile per studiare meglio.

Se avete deciso di tinteggiare le pareti della camera di vostro figlio, scegliere il colore adatto per la sua crescita ed evitare colori in scontro con l’energia del settore è molto importante. La scelta dei colori ha influenza soprattutto sul sonno e la concentrazione.

Mi ricordo, durante una festa di compleanno di un amico di mio figlio, una mamma che mi mostrò fiera la camera di suo figlio, tinteggiata in arancione da lei. Intuivo già allora, che il colore scelto non fosse adatto per suo figlio; inconsapevolmente aveva peggiorato la situazione accentuando l’elemento fuoco intorno a suo figlio iperattivo, violento e che divorava velocemente il cibo.

Anche immagini negative e violente hanno una cattiva influenza e per ciò è meglio evitare.

Evitate anche il computer e la televisione nella camera dei ragazzi che provocano elettrosmog ed invitano ad un consumo passivo della vita. Meglio stimolare attività come leggere, ascoltare musica, giocare o fare movimento. Altrimenti, se proprio non ne potete fare a meno, coprite o chiudeteli in un armadio prima di andare a dormire.

Consiglio ultimo, ma per questo non meno importante, è di rendere partecipe il bambino o ragazzo alla progettazione della sua stanza. In genere sa intuitivamente quello di cui ha bisogno.

Riscontro spesso che la causa della disobbedienza, ribellione e demotivazione a scuolaè l’influenza negativa del ambiente sul bambino o ragazzo.

Prima di essere Consulente Feng Shui sono mamma di due splendidi figli e perciò questo argomento mi sta molto a cuore. Creare il contesto giusto e rendere armoniosa e serena la crescita dei nostri figli, è la cosa giusta da fare!


portone di casa

La porta d'ingresso

LA PORTA D’INGRESSO

portone di casa

La prima impressione   che si riceve quando si arriva in una casa, in un  ufficio o in un  negozio è legata proprio alla porta d’ingresso. Essa parla di noi, è come una dichiarazione non verbale e indica il livello e la qualità di energia che troveremo, una volta varcata la soglia. Elemento di fondamentale importanza nel Feng Shui,  rappresenta la “bocca” dell’edificio, tramite la quale entra il Chi che deve nutrire e sostenere i suoi abitanti.

Il Chi è per i cinesi quello che noi generalmente chiamiamo “energia Vitale”. Per rimanere vitale, il Chi deve potersi muovere liberamente, rigenerarsi e non deve trovare ostacoli.

Piante troppo invadenti o malate, bidoni di spazzatura, vasi rotti, oggetti che intralciano il percorso ecc. non aiutano a far entrare molta energia positiva. E’ importante che si possa subito individuare qual’ è la porta d’ingresso  che ci invita ad entrare. Essa deve attrarre, essere ben illuminata con il nome e numero civico ben visibile, solida e curata.

Una porta usata frequentemente avrà più influenza rispetto ad una porta poco utilizzata, come un ingresso più ampio fa entrare più energia rispetto ad uno stretto e nascosto.

Come Consulente Feng Shui mi occupo di trovare o creare le situazioni ideali di Chi, verificando e ottimizzando il flusso del Chi dei percorsi esterni che guidano verso la porta d’ingresso. In oltre calcolo la sua posizione favorevole rispetto al proprietario ed i suoi  obiettivi, suggerisco il colore, i materiali, le proporzioni  giuste e il verso di apertura per far entrare la qualità di energia giusta.

 

 “Il Chi segue la forma e l’uomo segue il Chi.”